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martedì 26 maggio 2009

GIUDICE LAVORO REINTEGRA MENTANA. MEDIASET: 'SORPRENDENTE, CI APPELLEREMO'

Enrico Mentana dovrà essere reintegrato nel programma Matrix come realizzatore e come conduttore. E’ quanto ha disposto il giudice del tribunale del lavoro di Roma, Guido Rosa, che, accogliendo un ricorso presentato dall'avvocato Domenico D'Amato, ha condannato Rti al pagamento dei danni. Nel ricorso era stato lamentato il fatto che Mentana fosse stato dimissionato ed illegittimamente licenziato. La vicenda scaturì dalla polemiche sorte in seguito alla decisione aziendale di mantenere inalterata la programmazione di Canale 5 in occasione della morte di Eluana Englaro.

Mediaset prende atto della sentenza definendola “sorprendente”. “Attendiamo di conoscere nel dettaglio le motivazioni della stessa, non ancora depositate dai magistrati – sostiene l’azienda in una nota -, ma fin d'ora rendiamo noto che appelleremo questa decisione in tutte le sedi competenti”.

L’attuale conduttore di Matrix, Alessio Vinci, ha detto di non aver niente da dire. “Non ho elementi per commentare – ha affermato -. Sono molto impegnato sul lavoro per la trasmissione”.

Chiede invece l’immediata applicazione della sentenza il deputato Idv Giuseppe Giulietti, portavoce di Articolo 21. “Aldilà di qualsiasi valutazione – sottolinea -, resta comunque l'importanza di una decisione che, evidentemente, ha ritenuto immotivate ed illegittime le modalità dell'allontanamento di Mentana. Quanto accaduto a Mentana (e da troppi colpevolmente sottovalutato) è stato solo il primo campanello di allarme di una nuova stagione di intolleranza che rischia di colpire, di volta in volta, quegli autori e quei cronisti che vorrebbero solo e soltanto continuare a fare il loro mestiere, senza dover rendere omaggio all'imperatore di turno e ai suoi vassalli”.

“Articolo 21 – conclude Giulietti - ha inoltre deciso che nella prossima assemblea il premio speciale Art.21 per la libertà d'informazione sarà assegnato anche all'avvocato Domenico D'Amati, che in questi anni ha sempre difeso le ragioni della libertà contro ogni lista di proscrizione di qualsiasi natura e di qualsiasi colore”.

L’avvocato di Mentana, Domenico D’Amati, intervistato dal direttore di Articolo21 Stefano Corradino, definisce la sentenza “tutt’altro che sorprendente” in quanto il giornalista è stato privato del suo lavoro “dopo avere espresso il suo dissenso dalla linea editoriale in occasione del caso Englaro”.

Il Comitato di redazione di Videonews, di cui fa parte il programma Matrix, si dice “convinto della necessità di recuperare una professionalità, come quella del fondatore del Tg5, fondamentale per tutta l'informazione Mediaset” ed auspica che “la vertenza tra l'Azienda e Enrico Mentana si risolva con la riapertura del dialogo tra le parti superando le incomprensioni che sono state alla base di un rapporto quasi ventennale”.

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